Caro Donald, so che sei stato eletto democraticamente a guidare il più ricco e potente stato del pianeta. Un compito non da poco in quanto, da sempre, gli Stati Uniti d’America si sono ritagliati una popolarità unica nella storia dell’uomo che è quella della salvaguardia della LIBERTA’. E tale notorietà, tale fama è una vostra conquista vera, acquisita sul campo di battaglia con migliaia di vostri soldati caduti per aiutare e liberare i popoli dalla tirannia che non si fa scrupolo di calpestare i più semplici principi di cui gli uomini necessitano per trascorrere la già di per se tormentata vita terrena.
I vostri due interventi(15/18 e 39/45) effettuati per riportare ordine nella bellicosa e disorientata Europa testimoniano la lungimiranza e la saggezza del popolo americano.E oggi vedo che ti dai da fare come un buon padre che ha a cuore la sorte dei propri figli. Figli però che ti criticano, che non capiscono quanto i tuoi rimproveri siano appropriati. Ti dicono che sei fuori testa per i dazi, per la lotta contro gli immigrati e per tutta una serie di tuoi comportamenti che ritengono destabilizzanti contrari, dicono i tuoi detrattori, a quelle regole e leggi internazionali che prevedono il rispetto delle sovranità territoriali.
I fautori di questi timori però non capiscono o fanno finta di non capire che il tuo agire è consequenziale ai comportamenti folli dei tanti autocrati guerrafondai che necessitano di essere , in qualche maniera, moderati ma anche contrastati. Non capiscono gli Europei che difronte a un demente come il russo Putin non servono a nulla gli innumerevoli avvertimenti portati dal volenteroso Macron, né di qualunque altro capo di stato europeo . Tempo perso. La frittata è fatta. L’Europa si è cullata a coltivare la pace e a disarmarsi senza accorgersi che la Russia , produce si grandi scrittori e musicisti, ma parimenti è un elemento politico istituzionale storicamente avulso , concentrato a coltivare il sogno maniacale della guerra, della conquista, di assoggettare , di calpestare quei semplici principi di uguaglianza, fratellanza, libertà da Gesu Cristo predicati 2000 anni fa. Riproposti dalla Rivoluzione Francese e fortemente abbracciati dal tuo popolo tanto da esporre la STATUA della LIBERTA’, mastodontica opera , che al pari della vostra bandiera troneggia quale simbolo della conquistata indipendenza da uno stato che, pur non nemico, non rappresentava più le esigenze del nuovo e ormai formato maturo popolo americano pronto per intraprendere la strada di un luminoso destino.
E’ da tanti anni che voi, americani, chiedevate all’Europa di spendere in armamenti in funzione di una , purtroppo, necessaria deterrenza nei confronti di una Russia(il lupo perde il pelo ma non il vizio) che mai ha osservato un patto e che infrangendoli vigliaccamente hanno portato guerra al vicino per conquistarlo. E’ il metodo diabolico usato per 800anni e che ha portato la Russia ad arrivare all’Oceano Pacifico.
Vigliacca la Russia che prometteva di non aggredire l’Ucraina in cambio del suo armamento nucleare. Oggi la Russia ripropone il suo brutale quanto maniaco progetto di conquista guardando la pacifica Europa , stanca e stremata da due guerre fratricide, illusa e ingenua entità convinta di non rivivere mai più le trascorse follie di guerra e di stragi imposte dai suoi governanti pazzi.
E ancora la pretenziosa Europa vorrebbe vivere nella bambagia, al riparo sotto l’ombrello comodo degli Americani. Convinto io essere una aspirazione fanciullesca e sleale senza concreti presupposti che non vale la pena analizzare.
Ma anche i moniti all’Europa su altri temi di Donald sono pertinenti e di buon senso in quanto il popolo europeo, dietro alle tante fantasticherie di inseguire i famosi “principi inalienabili”, fa solo confusione sdoganandone gli eccessi che sfacciatamente li si vuole imporre alla maggioranza dei cittadini e contro ogni logica stabilita da madre natura. Cosi che aborto, omicidi, droga, atti delinquenziali, immigrazione, islamizzazione, ideologia del gender sono temi sottovalutati e addirittura hanno il benestare di molti politici e della carta stampata che in nome non si sa di quale libertà non fanno altro che promuovere una società sempre più confusa, disarmonica, litigiosa terreno adatto per innescare futuri conflitti e violenze.
Caro Donald , ambisci, sei desideroso essere riconosciuto come uomo di pace? Di già lo sei, uomo di pace, con i tuoi proclami contro le guerre , contro chi semina morte senza giustificazione come si fa con i Cristiani in Niger e in altre parti del mondo, come in Venezuela dove, da buon cow boy, hai sbigottito il mondo catturando Maduro che nel ruolo di Presidente disponeva a piacimento dei propri cittadini venezuelani. Ora se vuoi passare alla Storia ed essere ricordato per sempre come “il più grande eroe della LIBERTA’ “ non ti rimane altro che compiere un’altra impresa “LIBERARE L’IRAN” da quel vecchio e criminale barbuto, faccia di culo, che usa il nome di Dio per sterminare il popolo persiano pur di mantenere il suo potere di merda.