Festival di Sanremo: un esempio di democrazia

Il 15 di febbraio si è conclusa la 75°edizione del festival della canzone di Sanremo, suscitando come tutti gli anni tante e innocue polemiche. Non poteva essere diversamente.

Evviva la città di Sanremo simbolo della canzone.

Comunque sia il festival è uno di quegli appuntamenti che attraggono il grande pubblico della canzone stile “dolce stil nuovo”. Brevi testi con contenuti atti a colpire il ns bisogno di sentirci partecipi , appagati, coinvolti , colpiti, attratti facendoci vivere momenti di compiacimento.

La rassegna musicale di Sanremo si è conclusa decretando un  vincitore la cui canzone a dire dalla critica colta non era dotata né di contenuti né di musicalità, né il cantante la stoffa. E si perché al cospetto di Giorgia e altri  sono stati evidenti i limiti canori del simpatico giovane 23enne Olly. A ben dire, questa vittoria, non è un fatto isolato della rassegna canora Sanremese, in quanto anche nel passato canzoni titolate, bocciate dalle votazioni , venivano successivamente premiate da quell’atro grande mondo che è  quello delle vendite.

Mi fermo qui in quanto, questa bella rassegna musicale, mi porta ora a riflettere su altri temi e campi ben più importanti di noi esseri umani buttati in questo pianeta ancora alla ricerca di un equilibrio stabile di vita pacifica. Diciamo ancora che la rassegna della canzone di Sanremo è una delle attività umane più significative e creative di cui fregiarsi come una bella invenzione in cui oltre i cantanti è protagonista il grande pubblico plaudente  che contribuisce in maniera importante a decretare la canzone vincitrice. Come detto, il pubblico , il grande pubblico votante , non erudito ma plaudente e appassionato della musica, DEMOCRATICAMENTE elegge il vincitore. Ecco Sanremo ci dà una bella lezione di come si esercita la DEMOCRAZIA che è una grande e incomparabile SCOPERTA creata dal cervello evoluto umano e che però viene, in altri settori della nostra vita di cittadini,  tristemente svuotata, massacrata, calpestata da altri esseri umani che attratti, ammaliati e posseduti dal demone del potere riescono a costringere e incitare i consimili sudditi, pur innocenti e pacifici, verso logoranti e tante volte cruente contrapposizioni.