IN UN PIANETA DOVE I PAZZI PROSPERANO I PARTITI DI DESTRA ATTIRANO SEMPRE PIU’ IL CONSENSO DEI CITTADINI ESAPERATI DALL’INETTITUDINE DELLA SINISTRA CHE ASPIRA AD EVANGELIZZARE I CRIMINALI.

Joseph Bech(Lussemburgo) Konrad Adenauer(Germania) ,Johan Beyen(Olandese) ,Alcide De Gasperi(Italia), Robert Jean Monnet(Francia-  Non ci sarà mai pace in Europa se gli stati non si ricostituiranno su una base di sovranità nazionale),Robert Schuman(Francia),Paul-Henri Spaak(Belgio),

Sono i sei uomini , appartenenti alle sei nazioni che nell’arco di 30 anni tra il 1914 e il 1944 hanno conosciuto morte, ogni sorta di violenze e distruzione delle città, che inorriditi da cotanta ferocia hanno pensato di proporre la federazione degli stati sovrani.. Le guerre come si sa vengono sempre scatenate dai cosi detti politicanti che con il favore del popolo prendono il potere. E quando conseguono risultati economici positivi, spesso si esaltano a tal punto da uscire dalla realtà e  incontrastabili e incontestabili si  autoconvincono  di  essere onnipotenti investiti di un ruolo guida al pari di un  MESSIA . Il MESSIA un’idea fissa della nostra cultura di derivazione biblica che assume le più svariate interpretazioni nelle diverse religioni e che ancor oggi riscuote una forte attrazione  specialmente quando si incunea in certi poveri cervelli che puntualmente diventano un pericolo  per il genere umano.

I nostri sei uomini conoscevano bene le dinamiche del Potere e della Politica che slegate da un certo contesto culturale portano sempre alla PAZZIA e che io riassumo in un concetto matematico con la seguente proporzione–

Politica : Ideologia = Potere : X.

Sono le tre costanti, non di valore matematico, ma di valore etico che regolano la vita dei popoli. Quando l’operazione viene svolta con negligenza e ancor più con incompetenza l’ incognita della X porta i seguenti risultati negativi : morte violenta , GUERRE, tasse,pressione fiscale,povertà,razzismo, disuguaglianze, violenze, limitazione delle libertà, DISTRUZIONE DELLA FAMIGLIA, DROGA, illegalità,consumismo,promiscuità, criminalità, distruzione dei valori e dei principi,avidità, materialismo,DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE.

-I sei uomini avevano chiara l’idea di come si usano gli strumenti della politica e del potere. Sei uomini  che hanno interpretato i segni della provvidenza per porre definitivamente una pietra sui nazionalismi  estremi a favore di una federazione degli stati.

L’impronta di quegli inizi è rimasta  nel mio subconscio in maniera positiva apprezzandone e condividendone il fitto dialogare incisivo e costruttivo. Ero molto giovane ma di rimando sentivo un clima di sano e contenuto entusiasmo. Nel mio cuore condividevo e  apprezzavo il progetto di essere Sardo/Italiano e ora anche Europeo come ai tempi di CARLO MAGNO. 

Scomparsi i sei uomini la gestione  dell’iniziativa dell’UE passa in mano ad altri uomini complicandone  sempre di più lo spirito e lo scopo allargando insensatamente agli altri paesi europei. Un errore fatale che ha contribuito a far dimenticare le motivazioni di unione dei pionieri che pensavano a una Europa Federata con una volontà politica  UNICA  ad iniziare dalla  libertà della circolazione delle merci e delle persone per poi passare gradatamente a temi più impegnativi  nell’intento di trovare un equilibrio economico, politico e sociale.

L’ entrata in vigore di limiti di produzione ad allevatori e agricoltori sono stati i primi segnali negativi . Oggi , a distanza di 60 anni il sottoscritto si ritrova deluso e si fa sempre  più vivo il convincimento che l’Unione Europea è diventato un gruppo disordinato di associati non si capisce con quali finalità e che ha  creato  un sistema di uffici di  amministrazione  elefantiaco che certamente assorbono costi pesanti senza nessuna ricaduta di un qualche beneficio. 

Eliminare certi meccanismi frenanti burocratici non  è facile. E cosi pure era ed è necessario individuare e rafforzare quello spirito europeo presente nei cittadini ma alquanto labile e suscettibile di paure tutte da identificare e poi rimuovere attraverso un’adeguata informazione. Stupiscono i cittadini svizzeri che attraverso un referendum si sono pronunciati contro i frontalieri italiani che giornalmente si recano in Svizzera per ragioni di lavoro. C’è indubbiamente da interrogarsi e cercare le motivazioni per tale atteggiamento di rifiuto. Forse che gli Italiani non rispettano le regole vigenti? Cosa si può rimproverare agli itineranti? Che tipo di fastidio per cui gli svizzeri si sentano infastiditi o addirittura minacciati? Il dato di fatto è: il 58% della popolazione  è scontenta e  vuole risposte.

Certamente alla base di tale scontento ci sarà una motivazione economica. Non può essere altrimenti dato che gli svizzeri hanno con gli italiani una parentela stretta condividendo origini religiose,storia, musica e filosofia che sono temi di grande effetto utili per tenere uniti.

Ora un progetto cosi ambizioso di un’EUROPA UNITA richiede una  preparazione lunga di avvicinamento verso una integrazione simile a quella raggiunta da noi Italiani nella quale convivono 25 regioni che di già mal si sopportano una con l’altra prova ne siano i fermenti separatisti che a distanza di 150anni sono sempre vivi e vegeti. Fenomeni certamente di carattere egoistico che emergono in situazioni di crisi e favoriti dal MALGOVERNO. 

I cittadini della Gran Bretagna hanno deciso di uscire dall’AMMINISTRAZIONE EUROPEA. Un gesto certamente sofferto in quanto, chi non capisce che L’UNIONE FA LA FORZA.? Un concetto infantile che , purtroppo i soliti POLITICANTI, fanno di tutto per stravolgere. I POLITICANTI non capiscono le paure della gente pacifica. Non si capisce quali sono le dinamiche di ragionamento dei POLITICANTI che disattendono le aspettative dei cittadini in fatto di IMMIGRAZIONE. E si perchè l’immigrazione, l’accettazione dentro la nostra casa di individui che confessano apertamente di essere praticanti di ODIO contro tutto ciò che è occidentale compresa la nostra grande religione che predica la pace e l’AMORE, non rasserena, fa vivere male, fa vivere nell’incertezza e nella paura.

Ecco il motivo per cui gli Inglesi hanno lasciato il progetto EUROPA. Per una serie di imposizioni immotivate ,assurde, utili solo a compromettere l’equilibrio e la vita sociale interna.

Impossibile condividere quel BUONISMO ipocrita che, sbandierando il rispetto dei DIRITTI UMANI cosi semplicemente e ambiguamente proposti, non si fa altro che favorire ogni tipo di confusione, assolve i violenti, i ladri, gli assassini, i venditori di droga , contribuisce il moltiplicarsi di ogni tipo di TRUFFATORI e di quel principio strano del POLITICAMENTE CORRETTO che voleva imporre alla Gran Bretagna l’accettazione di un abnorme numero di IMMIGRANTI a scatola chiusa..